Life Mental Coach

Relazione karmica o invito a cambiare?

E se vivere storie con lo stesso copione fosse un modo per dire "è ora di fare dei cambiamenti"?
relazione karmica Carmela Bianco

Sai, il più delle volte sentiamo parlare della parola Karma con accezione negativa. Spesso infatti il karma viene percepito come quel qualcosa che ti perseguita da innumerevoli vite senza una ragione precisa. Quindi mi sono chiesta: nelle relazioni karmiche siamo davvero perseguitate da un’entità astratta, il karma, o c’è altro?

Beh, a mio avviso la risposta può essere trovata solo ampliando la nostra personale definizione di Karma. E a tal proposito, leggendo una piccola guida buddista, ne ho trovata una davvero interessante.

Karma un altro modo per dire cambiamento.

– Daisaku Ikeda

Certo, se per abitudine preferiamo restare in un concetto di Karma legato al destino o una sorta di punizione compensativa per chissà quale errore di chissà quale vita, questa nuova definizione di karma striderà parecchio con noi. Mentre se accogliamo l’idea che il cambiamento trasmuta il Karma, ecco che dinnanzi a noi si aprono infinite possibilità.

Infatti, ci basterebbe porci la domanda

E se vivere una relazione karmica fosse un modo per dire “Prova a cambiare qualcosa“?

per vedere nuovi scenari aprirsi dinnanzi a noi.

Perché ti dico questo?

Lo scoprirai a breve. Prima voglio condividere con te una frase che in formazione è come un mantra:

Una volta è un caso. Due una coincidenza. Tre uno schema.

Cosa vuol dire?

Che forse potremmo guardare la relazione karmica sotto un’altra luce: quella della consapevolezza. E uscire dall’idea che il karma sia punitivo e affacciarci al concetto che il karma ci dà modo di portare alla luce quegli aspetti o schemi relazionali su cui occorre lavorare per migliorare le nostre relazioni.

Certo, è più semplice dire “Ho un karma che fa schifo!” piuttosto che cambiare. Così come è più semplice delegare solo all’altro le problematiche di una relazione. Tuttavia una relazione si crea in due. (A tal proposito ti invito a leggere: A che gioco giochiamo di Eric Berne.) Quindi, piuttosto che delegare tutto al karma, aumentiamo la nostra consapevolezza, chiediamoci: “Quale insegnamento mi porto a casa dalla relazione con X?” “Potevo agire in modo diverso con X?” “Quale atteggiamento posso migliorare?” e accogliamo l’invito a cambiare e andare avanti nel nostro percorso di evoluzione personale.

In conclusione, come avrai già intuito, ogni relazione possiamo viverla pensando tanto dipende dal karma o spinti dal pensiero che ogni relazione è un’occasione per sperimentare e conoscere noi stessi attraverso l’altro. In Arte di amare Erich Fromm spiega bene questo concetto, e se non l’hai già fatto, ti invito a leggerlo.

Ti abbraccio, Carmela ❤️

P.S. Fammi sapere come la pensi a riguardo. Lascia un commento o scrivimi un messaggio. 😊🧡

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Condividi con chi ami

Leggi gli e-book