Life Mental Coach

Sei ipersensibile o sensibile? 

Senti di avere una sensibilità diversa dal comune e ti chiedi come puoi viverla senza sentirti fragile o vulnerabile?
Sei ipersensibile o sensibile Carmela Bianco

La sensibilità è l’abito più elegante e prezioso di cui l’intelligenza possa vestirsi.
– Osho

La sensibilità è una dote che amo nelle persone. Amo quella cura, quell’attenzione, quella gentilezza. Eppure molte volte la sensibilità non gestita, o mal-gestita, diventa qualcosa che può renderci profondamente infelici. Non avrei mai pensato di dirlo, perché chi mi conosce sa quanto io sia sensibile, e finché non ho imparato a gestire la mia sensibilità vivevo spesso in un’altalena emotiva, ma sai bene di cosa parlo, vero?

Non so a te, ma a me ciò che feriva maggiormente era quando mi dicevano “Tu sei troppo sensibile!”. Difatti, ogni volta che lo sentivo, dentro di me scattava qualcosa come “Dunque io che mi metto nei tuoi panni, che sto attenta, che evito di ferirti, sono anche troppo sensibile?” e magicamente da sensibile attenta all’altro, ai suoi bisogni, diventavo arcigna e maldisposta, perché anziché sentirmi apprezzata, mi sentivo svilita e giudicata.  

Perché accadeva questo? 

Perché quando sei ipersensibile hai la tendenza a fare delle analisi introspettive molto profonde, poiché la percezione delle persone sensibili è come una videocamera con lo zoom automatico, non a caso riusciamo a vedere cose che altri non vedono. Eppure questa percezione che se usata bene può essere un superpotere nelle interazione umane, in diversi casi invece si trasforma in qualcosa che genera sofferenza e conflitto.

Prendi me, quando mi sentivo dire che ero troppo sensibile, che avrei dovuto mostrarmi più dura e intransigente per muovermi nel mondo, il più delle volte mi sentivo fuori posto, come una che non sapeva se andava bene o meno. Tuttavia con grande amor proprio e con il supporto adeguato ho imparato a gestire questa mia caratteristica. Dunque, se ti è capitato di riconoscere in te una sensibilità più spiccata rispetto a chi ti sta intorno, voglio rassicurarti: vai benissimo così come sei. Hai un dono prezioso: l’ipersensibilità! Occorre solo che tu scopra come accoglierlo e usarlo con consapevolezza

Alcune caratteristiche delle donne ipersensibili 

Sei una donna ipersensibile se: 

  • Avverti subito le energie dell’ambiente in cui ti trovi, al di là che siano positive o negative.  
  • Hai un intuito innato.
  • Ti capita di frequente di capire come sta una persona sentendo le “vibrazioni” che emana.  
  • Riesci a sentire i sentimenti e le emozioni degli altri, belli e brutti.  
  • Sei molto empatica nei confronti della sofferenza altrui, soprattutto con le persone care. 
  • Capisci immediatamente se qualcuno dice la verità oppure mente.
  • Spesso ti fanno notare che hai una sensibilità al di fuori dal comune.  
  • Le persone, persino quelle appena conosciute, si aprono con te raccontandoti i loro problemi e i loro segreti più intimi. 
  • Hai una vita interiore ricca e hai una spiccata creatività. 
  • Sei reattiva alle esperienze sensoriali. 
  • Hai una notevole capacità di ascolto.  
  • Ami gli animali e riesci ad avere con loro un legame speciale. 
  • Ti annoi facilmente.
  • Hai bisogno di stimoli continui e non riesci a darti a qualcosa che non ti appassiona.
  • Quando ti annoi, ti rifugi nel tuo vasto mondo interiore.  

Se ti sei rivista in uno o più di questi punti, di certo ti chiederai: “Come posso vivere la mia ipersensibilità senza sentirmi fragile e vulnerabile?” 

Come gestire con consapevolezza il tuo essere ipersensibile 

Come ben sai, se sei una donna ipersensibile, la caratteristica più dura da gestire è la difficoltà a dire di no e a tracciare dei confini netti, e alcune persone tendono ad approfittarne. Ecco perché è importante che tu sia consapevole di come sentirti in armonia con questo dono e che tu stabilisca delle regole che ti permettano di accogliere gli altri senza che questo ti faccia sentire in contrasto. In tal modo, proprio come è accaduto a me, non ti sentirai più in balia di tutto il ciclone emotivo che c’è dietro una ipersensibilità non-gestita, ma ti sentirai forte nella tua unicità. 

Di seguito ti dirò 5 dritte per gestire la tua ipersensibilità. 

  1. Definisci confini netti e falli rispettare. – Se frequenti persone che per via della tua disponibilità e del tuo essere empatica, ti assillano con i loro problemi, dedica meno tempo a ciò. Stabilisci un limite che puoi tollerare, oltre il quale sottraiti e blocca la tua disponibilità e il tuo ascolto. Fai notare alle persone quando stanno esagerando e quando hai bisogno di stare per conto tuo. Inizialmente potresti avvertire come un senso di colpa a fare ciò, perché stai uscendo dal mood devo esserci a qualsiasi costo, hanno bisogno di me, la questione è: se tu dedichi tutto il tempo a essere disponibile per gli altri, quando troverai il tempo di essere disponibile per te?
  2. Allontanati dalle persone e dalle situazioni che non risuonano con te. – Se per qualche ragione incontri persone che ti fanno sentire inadatta, o troppo, o fuori posto, oppure se percepisci un’energia che ti fa sentire a disagio, metti una distanza fisica tra te e loro. Ti sentirai subito meglio.
  3. Dedica del tempo a te e a ricaricare la tua energia vitale. – Quando si è ipersensibile capita di sentirsi stanche, ciò dipende dall’energie che metti in tutto ciò che fai. È necessario quindi che prevedi dei momenti per ricaricarti. Chiediti: “Cosa mi riempie di energia?” e poi fallo. Io ad esempio, a volte cammino nella natura e ripeto Nam myoho renge kyo, altre leggo e altre ancora pratico i 5 tibetani.
  4. Circondati di persone su cui fare affidamento. - È molto importante che tu abbia la tua tribù, ovvero una cerchia di persone che, a loro volta, sanno ascoltare e sono pronte a venire in tuo soccorso se dovessi averne bisogno, con cui ti puoi sentirti libera di passare del tempo per il puro piacere di farlo. 
  5. Pratica la meditazione del respiro. - Nelle situazioni in cui hai l’impressione di essere risucchiata in un buco nero, fermati e ritrova la presenza mentale concentrandoti sulla respirazione. A volte bastano pochi respiri per ricentrarti e consentirti di andare avanti in qualunque situazione.  

Prima di salutarti, voglio dirti che anche se in alcuni momenti ti verrà da dire Vorrei non essere così ipersensibile!, ricorda che il mondo è straordinariamente bello proprio perché ci sono persone come te. 😉 Quindi sentiti concedi a te stessa la possibilità di vivere questo dono in accordo e in armonia con te. Se ti dovesse servire supporto per accogliere meglio la tua ipersensibilità, scrivimi.

Ti abbraccio, Carmela. ❤️😊

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